giovedì 5 maggio 2011

[RECE] Max Brooks - Manuale per sopravvivere agli zombi

Stavolta un libro. Un libro che è stato un enorme delusione.
L'ho comprato secoli fa, appena uscito, e l'ho letto solo ora. Come si fa a non comprare un libro scritto dal figlio di Mel Brooks che si chiama "Manuale Per Sopravvivere Agli Zombi"? Si lascia sullo scaffale, direte voi.
E avete ragione, ma io non ce l'ho fatta.
Questo libro è una sorta di mock-libro (non so se esiste il corrispettivo di mockumentary riferito ai libri...), un saggio dettagliatissimo su tutto quello che c'è bisogno di sapere per sopravvivere all'invasione zombi che ci sta colpendo. La premessa del libro è infatti questa, l'invasione è già partita, e questo libro deve essere un compendio di tutto ciò che serve sapere per sopravvivere.
Idea geniale, si potrebbe dire. L'ho pensato pure io.
Poi l'ho letto, ed è NOIOSISSIMO. Mi ha fatto l'effetto di una barzelletta troppo lunga, o una battuta sentita mille volte. Sono 300 pagine di libro, non esattamente un raccontino, in cui viene analizzata la questione in maniera serissima. Il problema è che non era questo l'intento (credo). Sarebbe dovuto essere un libro strano ma divertente, ma il livello di dettaglio che raggiunge, unito alla struttura tipica e allo stile di scrittura di un saggio reale fanno completamente perdere di vista lo scopo iniziale.
A rincarare la dose, cinquanta pagine di "casi documentati" (inutile dirlo, falsi), assolutamente trascurabili.
Il libro fallisce nel suo scopo originario, quello di essere divertente, e dunque andrebbe letto come se fosse una cosa seria. E anche da questo punto di vista, è scadente (la maggior parte dei consigli è evidentemente inattuabile).
Non credo sia un caso che il lavoro seguente di Brooks, "World War Z", tratti lo stesso argomento ma in maniera seria, probabilmente è un lavoro migliore.
Ma questo non riesco proprio a promuoverlo.

7 commenti:

  1. Il problema è che sei TE che ritieni fallito il suo scopo originario. Che ne sai di quale fosse il suo scopo originario?

    Io mi aspettavo esattamente quello che dice il titolo: una guida (seria) su un argomento di fantasia. E l'ho trovato pregevolissimo e ben ragionato

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  2. Rispetto la tua opinione, ma non sono d'accordo.
    Comunque non ho mai detto di essere sicuro del fatto che lui pensasse di scrivere un libro divertente, e anzi, se è come dici tu (possibile) a maggior ragione andrebbe analizzato come libro serio, e secondo me non è soddisfacente nemmeno così (come ho detto in recensione parecchie delle cose suggerite sono decisamente impraticabili). Poi beh la mia opinione lascia il tempo che trova, io mi aspettavo tutt'altra cosa e sono rimasto delusissimo.

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  3. p.s.: sei il primo che non conosca di persona che mi commenta il blog :-)
    anche se non siamo d'accordo, mi fa molto piacere

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  4. Mi spiace amore... non sono d'accordo... per settemila ragioni che non ho voglia di elencare :)
    Tra l'altro recuperarti World War Z (sempre di max brooks) che continuo a propinare a tutti e che nessuno legge, gli unici che l'hanno letto ora continuano a rileggerlo almeno una volta all'anno :D

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  5. lo cercherò... se ti va di spiegare perchè ti è piaciuto mi fa piacere leggere qualche commento contrario alla mia opinione... ma ribadisco che l'ho letto con le migliori aspettative e propositi, e mi ha annoiato a morte...

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  6. a quanto deduco World War Z è scritto in maniera seria, probabilmente mi piacerà molto di più...

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  7. Pasticca Power6 dicembre 2011 09:32

    ragazzi, lo sto cercando per regalarlo alla mia ragazza ma niente...siamo due fissati di zombie e se qualcuno volesse aiutarmi a trovarlo, o se quello che ha non voglia più tenerlo, io sono in lista d'attesa per averlo XD la mia email è hsmarkino@hotmail.it il mio nome skype giamma.sogus . Fatevi sentire!! Vi ringrazio...

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