mercoledì 27 luglio 2011

[RECE] Community Stagione 1&2

La mia vita degli ultimi giorni è stata monopolizzata. Ho deciso di recuperare una serie che non ho seguito in diretta, "Community". Ne parlavano tutti benissimo, sopratutto perchè poco considerata dai premi di settore anche se molto meritevole.
E già dopo poche puntate mi sono dovuto fare una domanda : "Isa, hai visto un sacco di robaccia negli ultimi anni... Perchè non hai visto questo pilot due anni fa???????????".
La risposta, ovviamente, è perchè sono un babbo. Ho seguito "Mike & Molly" e "No Ordinary Family", cristo santo. E questa l'ho recuperata solo adesso.

Ragazzi, non fate il mio stesso errore. Procuratevela immediatamente, è un capolavoro (per il genere eh, non sto scomodando serie del livello di "Breaking Bad").

E' una comedy ambientata in un Community College, la versione per pezzenti (e statale) dei College americani, strutturato nello stesso (meraviglioso, secondo me) modo di quelli "veri", ma con servizi (e prezzi, i college americani sono costosi in modo che non ci immaginiamo nemmeno) decisamente inferiori.
Il protagonista è un ex-avvocato, Jeff, a cui è stato revocato il permesso di insegnare perchè aveva usato fino a quel momento (e piuttosto bene) una laurea fasulla. Costretto a ricominciare da zero, cerca in tutti i modi di recuperare il pezzo di carta seguendo la sacra filosofia dello zero sbatti (Strike 1). Nella classe di spagnolo nota un bel gnocchino, Britta (Strike 2), e per cercare di approcciarla si inventa di sana pianta un gruppo di studio (in teoria ristretto a solo loro due). Lei, di tutta risposta, diffonde la voce e Jeff si trova davanti un gruppo di sei persone. Questo è l'incipit della serie. La trama? Nessuna, loro che fanno qualsiasi cosa anzichè studiare, i professori (o presunti tali) che fanno qualunque cosa anzichè insegnare. Ma nel frattempo gli Autori ci deliziano con una serie divertentissima, che regala gag geniali come fossero noccioline, intrecci amorosi, ma sopratutto Abed (strike 3 e WIN).
Abed è forse il personaggio più divertente che abbia visto in TV dai tempi di Sheldon (non saprei decidere quale dei due preferisco). E' un ragazzo indiano cresciuto a pane e cultura pop, quasi incapace di interpretare la realtà se non filtrandola attraverso situazioni cinematografiche e citazioni. E, la cosa divertente, è che la approssima piuttosto bene (e l'attore è bravissimo)...
La serie poi è estremamente meta, gioca con il linguaggio televisivo e cinematografico in maniera molto esplicita, con risultati geniali. Ci sono puntate girate e montate come film d'azione, western, fantasy, cartoni animati... c'è di tutto.
E se riuscite a vedere l'episodio del Paintball senza rotolarvi dal ridere non avete un'anima.
Il cast è spettacolo, anche se devo ammettere che non amo tutti i personaggi allo stesso modo. Adoro Jeff e Britta e la coppia Abed & Troy, il guy love più divertente che abbia visto dai tempi di Scrubs. Annie... Annie non fatemela commentare, potrei essere volgare (in positivo eh... nell'episodio western è ALLUCINANTE)... Pierce e Shirley sono personaggi altalenanti (ma che in generale non mi piacciono, a parte quando usano Shirley per criticare, in modo molto leggero ma cattivo, le persone religiose). Poi c'è il preside, gay non dichiarato ma decisamente evidente, che fa crepare, così come il psicologo/professore di qualunque cosa inglese. E poi c'è "Tette di Annie", vedrete chi è.
E, sopratutto, c'è Ken Jeong. Ken "Una Notte da Leoni" Jeong. Che da solo vale la visione della serie.

Potrei elencarvi una fila di battute e gag geniali per convincervi a vederla, ma ve le lascio godere. Vi dirò anche che ci sono guest star bomba (dentro e fuori campo), ma non vi dirò chi.

Recuperatela, a settembre inizia la terza stagione...

domenica 24 luglio 2011

[RECE] Captain America - Il Primo Vendicatore

Prima di questa recensione avrei dovuto fare quella dell'ultimo Potter, ma non l'ho fatta (non avevo voglia, ma principalmente se ne è parlato già abbastanza). In due parole, mi è piaciuto, con qualche riserva a livello di gestione del finale (da imputare al libro, non al film). Comunque è stata una grande saga (sia i libri che i film).

Tornando al topic. Non conosco troppo bene il personaggio, l'ho letto solo nei meravigliosi cicli di Ultimates di Millar e Hitch. Non è comunque un personaggio che mi abbia particolarmente attratto, anche perchè, patriottismo ben poco condivisibile a parte, non lo trovo interessante sotto nessun punto di vista (è coraggioso perchè è buono, è buono perchè è coraggioso. Punto.). Ma il film andava visto, sia per dovere (me li vedo tutti) sia perchè è fatto ad uso e consumo del prossimo Avengers.
E com'è il film? Piccolo (e in alcune cose si vede), ma carino.
La storia è ambientata, come è noto, durante la WWII, quando uno Steve Rogers rachitico (complimenti agli addetti, l'effetto digitale è impressionante) viene trasformato nel soldato definitivo. Alla morte dello scienziato creatore del supersiero l'utilità del progetto si annulla (in effetti, a pensarci bene, con un solo supersoldato sembrerebbe dura riuscire ad ottenere qualcosa). Qui inizia la sequenza migliore del film, in cui Rogers viene costretto (più o meno) a usare i suoi poteri per fini propagandistici (unendo la cosa con l'uso di un costume esattamente uguale a quello dei vecchi fumetti credo si sia voluto criticare l'uso stesso nel personaggio quando era stato creato, non credo proprio sia un caso). Il personaggio raggiunge però un punto di rottura, e diventa l'eroe che conosciamo.
Si beh poi c'è il cattivo, che è cattivo cattivo cattivo, Cap lo mena un po', finchè questo scompare teletrasportato da un raggio, mentre Cap va a schiantarsi nel ghiaccio prima di essere ritrovato ed entra a far parte degli Avengers.
Lucas Lee.... cioè volevo dire Chris Evans l'ho trovato decisamente in parte, forse un po' gigione di troppo ma niente di fastidioso. Nel cast ovviamente spiccano i piccoli ruoli di Tommy Lee Jones e di Stanley Tucci, e ne sa un sacco anche Sebastian Stan/Bucky (di "Kings"-iana memoria, per chi ha avuto l'onore di vedere quel piccolo capolavoro di serie).
Il film è scritto piuttosto bene, con le concessioni che si possono fare a un film del genere, devo dire che la sequenza parodistica che ho citato gli ha fatto guadagnare parecchi punti. Poi certo, qualche imperfezione o sequenza decisamente poco credibile c'è sempre (la scena della granata, e in generale tutte le invasioni delle basi dell'Hydra). A livello tecnico, gli effetti speciali sono decenti, con qualche caduta nella maschera CGI di Teschio Rosso (l'avessero fatto con una maschera vera il risultato sarebbe stato decisamente migliore) e sopratutto in alcune scene di esplosioni decisamente pacchiane (non al livello di "Wolverine", ma comunque bruttine). Il costume è decisamente azzeccato, molto credibile, e ancora meglio è quello che verrà usato in Avengers (sono uscite le prime immagini).
Un piccolo appunto che mi sento di fargli è che lascia come sottinteso il congelamento e lo scongelamento di Cap, ovviamente conosciuto dai fan, ma sconosciuto da chi non conosce il personaggio. Ed è piuttosto strano perchè sarebbe bastata aggiungere una sola inquadratura all'inizio per spiegare il processo.
Ma, sopratutto... CAPTAIN America?? Traduttori, sapete quanto vi voglio bene (poco): vi lascio passare l'aver tenuto "Spiderman" senza tradurlo (ci stava tutto sommato), ho sopportato la voce da trans di Batman in The Dark Knight... ma CAPTAIN lasciato in inglese (non solo nel titolo, ma nei dialoghi!!!) è ASSURDO. E' uno sputo nelle orecchie. Soprattutto perchè non c'è nessun motivo per farlo...

Per concludere, la ragione principale per cui ho pagato il biglietto, come è noto, è il teaser degli Avengers alla fine. Al posto della classica scena bonus che ricollega al progetto, abbastanza a sorpresa a Cap è stato allegato il teaser. Il mio hype è a un milione, sono un fanboy al limite dell'idolatria per Joss Whedon, la mia attesa per quel film è enorme e le mie conseguenti aspettative sono altissime. Parlando del teaser, devo dire che non posso ritenermi soddisfatto. Non perchè è brevissimo (è un teaser, ci sta), ma è montato in maniera talmente veloce da non capirci nulla (ogni personaggio viene inquadrato meno di un secondo, addirittura si dovrebbe vedere Hulk ma non ci siam riusciti. Al cinema almeno ha avuto una vista iperveloce della Smulders (online era invisibile) e del Bruce Banner di Mark Ruffalo. Aspetto che esca la versione HD online così me la scarico e la iper rallento, almeno ho speranza di vedere qualcosa. Hype a un milione comunque...

venerdì 1 luglio 2011

[RECE] Transformers 3

C'è bisogno di premettere una cosa. Quando vedo un film, il mio giudizio è sempre relativo alle mie aspettative. In altre parole, il metro che uso per giudicare un film di Malick non è lo stesso con cui giudico un film Pixar o come giudico un film come Fast & Furious 5. Transformers è un film tratto da un giocattolo, e questo è il punto di partenza del mio giudizio.

Faccio parte della minuta (che poi, visto come sta andando questo, nemmeno troppo minuta) schiera che ha apprezzato anche il secondo capitolo della saga, pur riconoscendogli alcuni grossi difetti, su tutti l'eccessiva stupidità di alcune scene e la confusione nella messa in scena di altre (soprattutto le scene di lotta), dovuta a uno stile di ripresa troppo veloce.
Nel terzo capitolo, secondo me, le cose sono migliorate. Il 3d (nativo) ha costretto Bay a girare con telecamere molto più grosse (queste) il che non gli ha permesso di riprendere in maniera iperveloce come al suo solito, e ha sostituito la velocità con tonnellate di rallenty (cosa tipicamente da blockbuster americano, diciamolo). Il primo risultato evidente è che le scene di lotta fra i robottoni sono decisamente più chiare. E, va detto, la differenza fra il 3d nativo e quello riconvertito è abissale: pur continuando a pensare che la sua utilità nel cinema sia decisamente marginale, qui il tutto è perfettamente amalgamato, il 3d si nota dove serve e fa il suo sporco lavoro.
Il lavoro tecnico è impeccabile, ma niente che non si sia già visto nei capitoli precedenti. Le scene con i palazzi fatti a pezzi fanno davvero paura (in senso positivo).
Il cast è una bomba, tra un divertentissimo Malkovich a una piccola parte del folle Ken Jeong (da "Una Notte Da Leoni"), a un inaspettato McDreamy (Dempsey) cattivo fanno tutti il loro lavoro (proporzionato al film, sia chiaro, niente di memorabile), con una sola eccezione. LEI.
Va detto, la Fox nei primi due era qualcosa di esagerato. Cagna, sia chiaro, ma figa in maniera imbarazzante. La Whiteley invece, è altrettanto cagna, ma anche meno figa. Molto meno figa. E'statuaria, ma finta. E, sopratutto, il personaggio che gli è stato scritto addosso è decisamente pessimo. Per quanto improbabile, il personaggio della Fox aveva un suo senso, era contestualizzato nell'ambiente del protagonista. Questa invece... boh. Il loro incontro viene mostrato in un flashback, e la scena e le conseguenze non stanno proprio in piedi.
Va anche detto che nessuno dei personaggi è eccellente, sono tutti abbastanza piatti, e uno sforzo in più nella loro definizione schifo non avrebbe fatto.

Ho trovato molto divertente la scena iniziale, in cui si "svela" il background della corsa spaziale degli anni '60 innestandola con la mitologia del film, ibridando scene d'epoca con scene girate. Ma la trama ha un sacco di buchi (stavolta spoilero). Non si capisce il perchè i Decepticon avessero da sempre cercato di distuggere gli Autobot se il loro piano è sempre stato quello di usarli per far "resuscitare" il loro alleato Sentinel Prime. Che, tra l'altro, rifiuta il potere datogli da Optimus, che gli avrebbe permesso da subito di sbaragliare tutti. Il tutto solo per ritardare un po' il colpo di scena del suo tradimento (che, sinceramente, tanto colpo di scena non era). Ho trovato parecchio assurda la scena dell'esilio. Per due motivi: 1) ma se l'esistenza dei Transformers è nota ai terrestri (visto che la notizia viene data al telegiornale, e la sua medaglia da parte di Obama è stata una cosa pubblica), perchè Sam deve FAR CREDERE alla gente quello che è successo? 2) qualche scena prima in un attimo gli Autobot vanno sulla luna con la loro astronave, perchè per esiliarli gli umani hanno dovuto (a tempo record poco credibile tra l'altro) costruire un razzo???

La trama senza minimo dubbio è il punto debole del film, ma devo dire di ritenermi soddisfatto nel complesso, il suo lavoro lo fa, la messa in scena è incredibile (tra l'altro sono curioso di vedermi il making of nel bluray) ed ha un giusto bilanciamento tra scene d'azione e scene divertenti (che, a differenza del precedente, non scadono nel becero -ok, forse la scena del bagno, ma era troppo divertente).
Va anche detto che questo è l'ultimo capitolo per questi realizzatori (Bay e laBeouf), ma è stato fatto in maniera non particolarmente incisiva. Al posto di uscire col botto questo capitolo si limita a fare il suo lavoro, senza strafare. Certo, non che il materiale di partenza sia una gran fonte, ok, però uno sforzo per renderlo un po' più accattivante (anche perchè in due ore e mezza di film il tempo c'era).

Rileggendo questa recensione sempre che il film mi abbia fatto schifo forse, ma non è così, non è un filmone imprescindibile ma l'ho trovato divertente. E, nel suo piccolo, mi ha fatto definitivamente capire che d'ora in poi vedrò in 3d solo film girati in nativo (farò un'eccezione l'anno prossimo per Titanic -anche se andrò da solo mi sa)...



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