domenica 2 giugno 2013

[RECE x 2] Fast & Furious 6 / Una notte da leoni 3

Oggi solo film culturalmente elevati!

Fast & Furious 6
F&F è una saga più unica che rara nella storia del cinema. Parte con il primo, un action non certo memorabile che ha dato l'impronta iniziale alla saga: grandi corse di macchine unite ad una dose di belle donne non indifferente, il tutto condito con più tamarraggine possibile. Il secondo ha confermato il trend, aumentando la dose di scene assolutamente incredibili (nel senso di "non credibili"), il terzo ha fatto spronfondare il tutto nel nulla totale (e, personalmente, avevo già messo una croce sulla serie). Poi è uscito il quarto, che non solo torna ai livelli del primo, ma fa intravedere (finalmente) una struttura narrativa degna di questo nome, embrione che avrebbe portato all'effettivo capolavoro della serie, Fast Five, che non solo risolleva la serie sotto ogni aspetto (dando più spazio ai personaggi e alla trama rispetto alle pure tamarrate), ma che è in assoluto uno dei migliori action usciti negli ultimi vent'anni.
Il sesto capitolo ha il difficile compito di chiudere il (primo) ciclo della serie, con l'addio del regista e dello sceneggiatore che si sono occupati degli ultimi quattro capitoli. La decisione degli autori è stata (comprensibilmente) quella di raccogliere in questo film tutto quello che, nel bene e nel male, ha rappresentato la saga. Dunque, insieme a dei bei personaggi ed una più che buona sceneggiatura (anche se con qualche sbavatura di troppo) ritornano le super tamarrate dei primi capitoli, messe in scena con una maestria rara, ma che (soprattutto una) ho trovato davvero troppo eccessive.
In poche parole, non bellissimo come il precedente, ma un film divertente e onesto. E, dopo la scena finale che introduce LUI nella saga, siamo già tutti al cinema a vedere il settimo.

Una Notte da Leoni 3
La conclusione della serie mi ha onestamente lasciato con un po' di amaro in bocca. Non brutto, sia chiaro, il suo sporco lavoro lo fa. Prima cosa che mi ha fatto un po' storcere il naso è la rottura dello schema narrativo dei primi due, scelta indubbiamente coraggiosa ma che fa un po' a snaturare lo stile della serie. Altra cosa che non ho troppo apprezzato è lo sbilanciamento dei personaggi, visto che Alan qui si divora tutti gli altri, mentre nei precedenti anche gli altri personaggi avevano il loro peso. Per il resto quello che si può trovare nel film lo si sa: comicità demenziale e eccessiva ai massimi livelli, situazioni folli, una regia incredibile (cosa mai abbastanza sottolineata nei capitoli precedenti).
Dichiarazioni degli attori e autori, questo è l'ultimo capitolo, ed è giusto così. Zack ormai è lanciato e spero riesca a confermare la sorpresa che è stato, Cooper è stato a un soffio dall'Oscar, Helms è un buon caratterista che purtroppo non ha ancora trovato la sua dimensione (come si è visto nelle ultime stagioni di The Office). Comunque, sommando il tutto, una buona conclusione, inferiore ai primi due capitoli ma che vale la visione.

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